Calcio
MILAN - Giampaolo: "Il tempo sarà determinante"
18.08.2019 00:05 di Napoli Magazine Fonte: Alfredopedulla.com
Il Milan non va oltre lo 0-0 all'Orogel Stadium contro il Cesena. Brutto primo tempo dei rossoneri, che migliorano nella ripresa dopo l'ingresso di Paquetà anche se Donnarumma è costretto a salvare il risultato nel finale. Non proprio forse il risultato che Marco Giampaolo avrebbe voluto ad una settimana dall'inizio del campionato, ma l'allenatore rossonero non fa drammi: "E' stata una partita dura fisicamente - ha spiegato a Sky Sport - non possiamo essere troppo brillanti, però questo è un aspetto che ci interessa poco. La partita ci dà spunti su come lavorare meglio, su cosa migliorare". Tempo la parola chiave, il Milan ha bisogno solo di questo: "Siamo legati da sottilissimi equilibri, che vanno fatti capire agli ultimi arrivati. Leao l'ho allenato solo una volta, Bennacer mai, Duarte tre volte. Sono giocatori di valore, ma che non sanno nulla del pensiero collettivo non avendo mai lavorato con gli altri. Il tempo sarà determinante. Se vogliamo giocare nella metà campo avversaria, bisogna assimilare certi concetti". Chiosa finale sui singoli: "Suso è un giocatore forte, Piatek? Dai report che abbiamo ha un indice molto alto rispetto agli altri sulla percezione della fatica. La deve smaltire prima dei suoi compagni".
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MILAN - Giampaolo: "Il tempo sarà determinante"

di Napoli Magazine

18/08/2024 - 00:05

Il Milan non va oltre lo 0-0 all'Orogel Stadium contro il Cesena. Brutto primo tempo dei rossoneri, che migliorano nella ripresa dopo l'ingresso di Paquetà anche se Donnarumma è costretto a salvare il risultato nel finale. Non proprio forse il risultato che Marco Giampaolo avrebbe voluto ad una settimana dall'inizio del campionato, ma l'allenatore rossonero non fa drammi: "E' stata una partita dura fisicamente - ha spiegato a Sky Sport - non possiamo essere troppo brillanti, però questo è un aspetto che ci interessa poco. La partita ci dà spunti su come lavorare meglio, su cosa migliorare". Tempo la parola chiave, il Milan ha bisogno solo di questo: "Siamo legati da sottilissimi equilibri, che vanno fatti capire agli ultimi arrivati. Leao l'ho allenato solo una volta, Bennacer mai, Duarte tre volte. Sono giocatori di valore, ma che non sanno nulla del pensiero collettivo non avendo mai lavorato con gli altri. Il tempo sarà determinante. Se vogliamo giocare nella metà campo avversaria, bisogna assimilare certi concetti". Chiosa finale sui singoli: "Suso è un giocatore forte, Piatek? Dai report che abbiamo ha un indice molto alto rispetto agli altri sulla percezione della fatica. La deve smaltire prima dei suoi compagni".
Fonte: Alfredopedulla.com