Terminati i lavori Lago di Tesero ha, oggi, una struttura d'eccellenza per la pratica dello sci di fondo pronta per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e, in seguito, per tutti gli sportivi e appassionati dello sci nordico. L'opera, dal valore complessivo di 20,77 milioni di euro, è stata realizzata dalla Provincia autonoma di Trento su delega del Comune di Tesero, ente beneficiario dei finanziamenti statali. Il progetto di riqualificazione ha interessato non solo il potenziamento delle infrastrutture agonistiche, ma anche l'ammodernamento dei volumi di servizio, con un'attenzione particolare alla sostenibilità e alla polifunzionalità del centro. "A pochi giorni dalle Olimpiadi inauguriamo uno splendido impianto sportivo dotato di ogni comfort e di tutte le componenti per accogliere al meglio atleti, tecnici e spettatori da tutto il mondo. Abbiamo investito quasi 21 milioni di euro per questa infrastruttura che conferma la Val di Fiemme come uno dei più importanti centri mondiali per lo sci nordico e rendere il territorio migliore e più accessibile. Nel 2028 questo stesso stadio ospiterà anche le Olimpiadi invernali giovanili, ma sarà comunque sempre a disposizione della comunità e di tutti gli sportivi che vorranno utilizzarlo già dopo la fine dei Giochi", ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. "Questo impianto, queste Olimpiadi - ha sottolineato il sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian - sono frutto di un lungo percorso avviato da Franco Nones nel 1968. La sua medaglia ha mostrato al mondo che anche in un piccolo territorio si possono fare cose importanti. Da allora in un continuo crescendo, si sono susseguiti molti altri campioni e competizioni sempre di maggior rilievo. La competenza, il lavoro dei dirigenti sportivi, l'apporto fondamentale dei tanti volontari e dei tecnici e funzionari provinciali ha poi permesso alla nostra valle di essere inserita nella candidatura olimpica, di realizzare le opere e ammirare questo impianto che ospiterà a breve Olimpiadi e Paralimpiadi. Uno stadio che, voglio sottolineare, non è solo dei Giochi ma anche dei giovani e degli atleti di domani". Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz, ha richiamato alla memoria le figure di chi, nei primi anni '80 ha fondato il centro del fondo e la prima scuola sci e come da allora oggi la struttura di Tesero sia diventata tra le migliori al mondo. Tito Giovannini, in rappresentanza di Fondazione Milano Cortina ha ribadito la filosofia di far vivere l'impianto anche una volta spenti i riflettori dei Giochi. Al futuro guarda anche il presidente della FISI Trentino Tiziano Mellarini. Tra gli interventi, il completo rinnovamento delle piste da sci per adeguarle ai nuovi standard tecnici della Fis e per rendere i tracciati più idonei alle riprese e trasmissioni televisive. Parallelamente, sono stati rinnovati completamente l'impianto di innevamento, programmato in modo da raddoppiare la produzione di neve rispetto a prima, e l'impianto di illuminazione e delle infrastrutture di rete dati e wi-fi.
di Redazione
10/01/2026 - 16:58
Terminati i lavori Lago di Tesero ha, oggi, una struttura d'eccellenza per la pratica dello sci di fondo pronta per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e, in seguito, per tutti gli sportivi e appassionati dello sci nordico. L'opera, dal valore complessivo di 20,77 milioni di euro, è stata realizzata dalla Provincia autonoma di Trento su delega del Comune di Tesero, ente beneficiario dei finanziamenti statali. Il progetto di riqualificazione ha interessato non solo il potenziamento delle infrastrutture agonistiche, ma anche l'ammodernamento dei volumi di servizio, con un'attenzione particolare alla sostenibilità e alla polifunzionalità del centro. "A pochi giorni dalle Olimpiadi inauguriamo uno splendido impianto sportivo dotato di ogni comfort e di tutte le componenti per accogliere al meglio atleti, tecnici e spettatori da tutto il mondo. Abbiamo investito quasi 21 milioni di euro per questa infrastruttura che conferma la Val di Fiemme come uno dei più importanti centri mondiali per lo sci nordico e rendere il territorio migliore e più accessibile. Nel 2028 questo stesso stadio ospiterà anche le Olimpiadi invernali giovanili, ma sarà comunque sempre a disposizione della comunità e di tutti gli sportivi che vorranno utilizzarlo già dopo la fine dei Giochi", ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. "Questo impianto, queste Olimpiadi - ha sottolineato il sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian - sono frutto di un lungo percorso avviato da Franco Nones nel 1968. La sua medaglia ha mostrato al mondo che anche in un piccolo territorio si possono fare cose importanti. Da allora in un continuo crescendo, si sono susseguiti molti altri campioni e competizioni sempre di maggior rilievo. La competenza, il lavoro dei dirigenti sportivi, l'apporto fondamentale dei tanti volontari e dei tecnici e funzionari provinciali ha poi permesso alla nostra valle di essere inserita nella candidatura olimpica, di realizzare le opere e ammirare questo impianto che ospiterà a breve Olimpiadi e Paralimpiadi. Uno stadio che, voglio sottolineare, non è solo dei Giochi ma anche dei giovani e degli atleti di domani". Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz, ha richiamato alla memoria le figure di chi, nei primi anni '80 ha fondato il centro del fondo e la prima scuola sci e come da allora oggi la struttura di Tesero sia diventata tra le migliori al mondo. Tito Giovannini, in rappresentanza di Fondazione Milano Cortina ha ribadito la filosofia di far vivere l'impianto anche una volta spenti i riflettori dei Giochi. Al futuro guarda anche il presidente della FISI Trentino Tiziano Mellarini. Tra gli interventi, il completo rinnovamento delle piste da sci per adeguarle ai nuovi standard tecnici della Fis e per rendere i tracciati più idonei alle riprese e trasmissioni televisive. Parallelamente, sono stati rinnovati completamente l'impianto di innevamento, programmato in modo da raddoppiare la produzione di neve rispetto a prima, e l'impianto di illuminazione e delle infrastrutture di rete dati e wi-fi.