"Non so quanti di voi hanno partecipato di persona ad altre Olimpiadi ma fino ad adesso non c'è mai stata una Olimpiade dove le proteste e le polemiche sono state così basse". Queste le parole di Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, rispondendo a margine dell'assemblea del Cio ai cronisti che gli hanno chiesto se teme proteste in città in concomitanza con la cerimonia di apertura di venerdì. Ecco le sue dichiarazioni: "Il viaggio della fiamma a detta del Cio, della presidente, del comitato esecutivo, della commissione atleti, della sessione, è stato fino ad ora, a due giorni e mezzo dall'arrivo nei due bracieri, una cosa pazzesca, il più grande successo di sempre.L'Italia è quella dei Comuni, dei borghi ma anche delle grandi città, andate a vedere cosa è successo ovunque: è stato impressionante, anche coninvolgendo testimonial di vari settori. ICE? Non è un tema che ci coinvolge direttamente perché la sicurezza non è di nostra competenza", ha spiegato. "Poi se c'è un sistema di sicurezza particolare che da sempre mi sembra venga adottato nel caso di capi di Stato o personalità di eminente prestigio americano, bene; ma insomma, formalmente su questo hanno risposto bene sia la Coventry sia, mi sembra, il ministro Piantedosi".
di Redazione
03/02/2026 - 13:20
"Non so quanti di voi hanno partecipato di persona ad altre Olimpiadi ma fino ad adesso non c'è mai stata una Olimpiade dove le proteste e le polemiche sono state così basse". Queste le parole di Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, rispondendo a margine dell'assemblea del Cio ai cronisti che gli hanno chiesto se teme proteste in città in concomitanza con la cerimonia di apertura di venerdì. Ecco le sue dichiarazioni: "Il viaggio della fiamma a detta del Cio, della presidente, del comitato esecutivo, della commissione atleti, della sessione, è stato fino ad ora, a due giorni e mezzo dall'arrivo nei due bracieri, una cosa pazzesca, il più grande successo di sempre.L'Italia è quella dei Comuni, dei borghi ma anche delle grandi città, andate a vedere cosa è successo ovunque: è stato impressionante, anche coninvolgendo testimonial di vari settori. ICE? Non è un tema che ci coinvolge direttamente perché la sicurezza non è di nostra competenza", ha spiegato. "Poi se c'è un sistema di sicurezza particolare che da sempre mi sembra venga adottato nel caso di capi di Stato o personalità di eminente prestigio americano, bene; ma insomma, formalmente su questo hanno risposto bene sia la Coventry sia, mi sembra, il ministro Piantedosi".