Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale di 39 anni è morto durante un inseguimento a un auto che non si è fermata a un posto di blocco, lunedì sera a Milano. L'inseguimento è iniziato verso le 21:30 nella zona di Ponte Lambro, nella periferia della città ed è terminato a Peschiera Borromeo. Francesco Imprezzabile era sulla sua moto, quando è partito all'inseguimento del veicolo, ma avrebbe perso il controllo cadendo a terra. La caduta sarebbe stata fatale. La Procura di Milano ha escluso, dai primi accertamenti, che ci sia stato uno speronamento.
Dopo essere stato fermato vicino Monza assieme a una seconda persona, al termine dell'interrogatorio davanti alla pm Francesca Cup, è stato arrestato il conducente del suv che ha provocato l'inseguimento: si tratta di un ragazzo albanese di 27 anni. Il giovane, B.G., era già sottoposto a misura dell'obbligo di firma per altro reato. È stato portato al carcere di San Vittore.
Dopo essere caduto, Francesco Imprezzabile è stato trasportato in ospedale in elisoccorso. Giunto al Niguarda di Milano in gravissime condizioni è deceduto a causa delle lesioni riportate. Chi indaga sta cercando di capire se l'agente sia finito a terra a seguito di un contatto accidentale o se sia stato speronato dalla persona alla guida del suv pirata.
L'uomo era fiero di appartenere al corpo della polizia locale. "Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità - si legge in un post sulle sue pagine social del 23 maggio scorso, quando aveva pubblicato una sua foto in sella alla moto di servizio -. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta".
"Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli. La gente parlerà sempre, giudicherà senza conoscere davvero ciò che vivi - scriveva ancora - Ma la cosa più importante è essere in pace con sé stessi, guardarsi allo specchio e sapere di aver dato tutto con dignità. Perché alla fine il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero".
Sul suo profilo Facebook sono già tanti i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti per la sua scomparsa. "Ci hai messo il cuore in questo sogno...non ci credo ma che cosa diavolo è successo" scrive incredulo un amico.
È stata trovata abbandonata l'auto che non si è fermata al posto di blocco nel quartiere di Ponte Lambro, provocando un inseguimento che si è concluso tragicamente a Peschiera Borromeo con la morte dell'agente di polizia locale, Francesco Imprezzabile, caduto con la sua moto per cause in corso di accertamento. Il veicolo, un suv, è stato rintracciato a Pioltello, Comune dell'hinterland milanese, non lontano dal luogo dell'incidente. Come detto in queste ore è stato rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il conducente del suv che ha provocato l'inseguimento. L'uomo è stato fermato insieme a un'altra persona. Gli inquirenti stanno verificando gli elementi a carico delle due persone bloccate e le stanno identificando. Pare che si tratti di due cittadini albanesi. Il conducente avrebbe 26 anni.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e per il nuovo reato previsto dal codice della strada di fuga pericolosa in relazione all'inseguimento nel quale è morto Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale di Milano. La pm di turno, Francesca Crupi, ha disposto l'autopsia sul corpo del 39enne e va ancora fissata una data per gli esami medico-legali.
"Fermati due cittadini albanesi" "Abbiamo fermato due soggetti, di nazionalità albanese, nel comune di Monza. È un fermo per identificazione. Nel corso delle ore valuteremo sulla base degli elementi tecnici e stiamo accertando quali eventuali misure attuare". I due fermati "sono abbastanza giovani" e "ci sarà la comparazione delle impronte per una identificazione certa", ha riferito Gianluca Mirabelli, comandante della Polizia Locale di Milano. Alla domanda se sono pregiudicati, il comandante ha poi aggiunto: "Parrebbe di sì".
La Procura di Milano esclude, dai primi accertamenti, che ci sia stato uno speronamento durante l'inseguimento di ieri sera tra la moto e l'auto. Il suv e la moto sono ora sotto sequestro.
di Redazione
23/06/2026 - 17:07
Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale di 39 anni è morto durante un inseguimento a un auto che non si è fermata a un posto di blocco, lunedì sera a Milano. L'inseguimento è iniziato verso le 21:30 nella zona di Ponte Lambro, nella periferia della città ed è terminato a Peschiera Borromeo. Francesco Imprezzabile era sulla sua moto, quando è partito all'inseguimento del veicolo, ma avrebbe perso il controllo cadendo a terra. La caduta sarebbe stata fatale. La Procura di Milano ha escluso, dai primi accertamenti, che ci sia stato uno speronamento.
Dopo essere stato fermato vicino Monza assieme a una seconda persona, al termine dell'interrogatorio davanti alla pm Francesca Cup, è stato arrestato il conducente del suv che ha provocato l'inseguimento: si tratta di un ragazzo albanese di 27 anni. Il giovane, B.G., era già sottoposto a misura dell'obbligo di firma per altro reato. È stato portato al carcere di San Vittore.
Dopo essere caduto, Francesco Imprezzabile è stato trasportato in ospedale in elisoccorso. Giunto al Niguarda di Milano in gravissime condizioni è deceduto a causa delle lesioni riportate. Chi indaga sta cercando di capire se l'agente sia finito a terra a seguito di un contatto accidentale o se sia stato speronato dalla persona alla guida del suv pirata.
L'uomo era fiero di appartenere al corpo della polizia locale. "Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità - si legge in un post sulle sue pagine social del 23 maggio scorso, quando aveva pubblicato una sua foto in sella alla moto di servizio -. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta".
"Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli. La gente parlerà sempre, giudicherà senza conoscere davvero ciò che vivi - scriveva ancora - Ma la cosa più importante è essere in pace con sé stessi, guardarsi allo specchio e sapere di aver dato tutto con dignità. Perché alla fine il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero".
Sul suo profilo Facebook sono già tanti i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti per la sua scomparsa. "Ci hai messo il cuore in questo sogno...non ci credo ma che cosa diavolo è successo" scrive incredulo un amico.
È stata trovata abbandonata l'auto che non si è fermata al posto di blocco nel quartiere di Ponte Lambro, provocando un inseguimento che si è concluso tragicamente a Peschiera Borromeo con la morte dell'agente di polizia locale, Francesco Imprezzabile, caduto con la sua moto per cause in corso di accertamento. Il veicolo, un suv, è stato rintracciato a Pioltello, Comune dell'hinterland milanese, non lontano dal luogo dell'incidente. Come detto in queste ore è stato rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il conducente del suv che ha provocato l'inseguimento. L'uomo è stato fermato insieme a un'altra persona. Gli inquirenti stanno verificando gli elementi a carico delle due persone bloccate e le stanno identificando. Pare che si tratti di due cittadini albanesi. Il conducente avrebbe 26 anni.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e per il nuovo reato previsto dal codice della strada di fuga pericolosa in relazione all'inseguimento nel quale è morto Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale di Milano. La pm di turno, Francesca Crupi, ha disposto l'autopsia sul corpo del 39enne e va ancora fissata una data per gli esami medico-legali.
"Fermati due cittadini albanesi" "Abbiamo fermato due soggetti, di nazionalità albanese, nel comune di Monza. È un fermo per identificazione. Nel corso delle ore valuteremo sulla base degli elementi tecnici e stiamo accertando quali eventuali misure attuare". I due fermati "sono abbastanza giovani" e "ci sarà la comparazione delle impronte per una identificazione certa", ha riferito Gianluca Mirabelli, comandante della Polizia Locale di Milano. Alla domanda se sono pregiudicati, il comandante ha poi aggiunto: "Parrebbe di sì".
La Procura di Milano esclude, dai primi accertamenti, che ci sia stato uno speronamento durante l'inseguimento di ieri sera tra la moto e l'auto. Il suv e la moto sono ora sotto sequestro.