La scelta di Aurelio De Laurentiis di affidarsi a Massimiliano Allegri come nuovo allenatore rappresenta un passaggio significativo che, indirettamente, finisce per avere ripercussioni positive anche sul Milan. Il club rossonero, infatti, nei giorni scorsi ha deciso di sollevare il tecnico dall’incarico di guida della prima squadra, aprendo così una fase di transizione tecnica e gestionale. L’incrocio tra le decisioni dei due club alimenta scenari e conseguenze contrattuali che restano tutti da definire, soprattutto in relazione alla posizione del tecnico.
Il tecnico, infatti, risulta ancora legato al Milan da un contratto in vigore fino al 30 giugno 2027, una condizione che pesa in modo rilevante sugli sviluppi della vicenda. L’accordo economico prevede un ingaggio pari a 5 milioni di euro netti a stagione, equivalenti a circa 9,25 milioni di euro lordi, una cifra significativa per gli equilibri del club. In assenza di un’intesa tra le parti per una risoluzione anticipata, il Milan sarebbe tenuto a corrispondere l’intero ammontare previsto dal contratto. Lo riporta l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.
di Redazione
29/05/2026 - 14:23
La scelta di Aurelio De Laurentiis di affidarsi a Massimiliano Allegri come nuovo allenatore rappresenta un passaggio significativo che, indirettamente, finisce per avere ripercussioni positive anche sul Milan. Il club rossonero, infatti, nei giorni scorsi ha deciso di sollevare il tecnico dall’incarico di guida della prima squadra, aprendo così una fase di transizione tecnica e gestionale. L’incrocio tra le decisioni dei due club alimenta scenari e conseguenze contrattuali che restano tutti da definire, soprattutto in relazione alla posizione del tecnico.
Il tecnico, infatti, risulta ancora legato al Milan da un contratto in vigore fino al 30 giugno 2027, una condizione che pesa in modo rilevante sugli sviluppi della vicenda. L’accordo economico prevede un ingaggio pari a 5 milioni di euro netti a stagione, equivalenti a circa 9,25 milioni di euro lordi, una cifra significativa per gli equilibri del club. In assenza di un’intesa tra le parti per una risoluzione anticipata, il Milan sarebbe tenuto a corrispondere l’intero ammontare previsto dal contratto. Lo riporta l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.