Mauro Milanese, ex difensore, ha ricordato Mircea Lucescu a TuttoMercatoWeb: "Abbiamo appena ricordato il mister nella chat che abbiamo fra noi giocatori dell'Inter di quel periodo. Solitamente la utilizziamo per i compleanni, ma il ricordo di Lucescu era doveroso per la persona che era".
Che allenatore è stato Lucescu?
"Un innovatore per quegli anni. Quando da noi vinceva il tatticismo lui pensava sempre a produrre gioco offensivo. Lavorava tantissimo sugli smarcamenti senza palla per andare a fare gol. Anche se in quella squadra con Ronaldo, Zamorano, Recoba, Baggio e Ventola non ce ne sarebbe stato bisogno".
Personalmente che ricordo ha di lui?
"Buonissimo, era una bravissima persona. In quel periodo in nerazzurro, probabilmente, ha pagato le pretese eccessive che si avevano per una squadra che aveva investito tanto ed era piena di campioni".
La sua fortuna, non a caso, è arrivata lontano dall'Italia?
"Era un uomo di mondo, che ha girato tanto e conosciuto molte culture. Dalle quali è sempre riuscito a trarre il massimo".
di Redazione
07/04/2026 - 22:18
Mauro Milanese, ex difensore, ha ricordato Mircea Lucescu a TuttoMercatoWeb: "Abbiamo appena ricordato il mister nella chat che abbiamo fra noi giocatori dell'Inter di quel periodo. Solitamente la utilizziamo per i compleanni, ma il ricordo di Lucescu era doveroso per la persona che era".
Che allenatore è stato Lucescu?
"Un innovatore per quegli anni. Quando da noi vinceva il tatticismo lui pensava sempre a produrre gioco offensivo. Lavorava tantissimo sugli smarcamenti senza palla per andare a fare gol. Anche se in quella squadra con Ronaldo, Zamorano, Recoba, Baggio e Ventola non ce ne sarebbe stato bisogno".
Personalmente che ricordo ha di lui?
"Buonissimo, era una bravissima persona. In quel periodo in nerazzurro, probabilmente, ha pagato le pretese eccessive che si avevano per una squadra che aveva investito tanto ed era piena di campioni".
La sua fortuna, non a caso, è arrivata lontano dall'Italia?
"Era un uomo di mondo, che ha girato tanto e conosciuto molte culture. Dalle quali è sempre riuscito a trarre il massimo".