"I Giochi del 2030? Non lo so devo metabolizzare tutto, le emozioni incredibili che ho vissuto anche quando non sono arrivate le medaglie". Arianna Fontana chiude con qualche dolore fisico per la caduta ma con il sorriso la sua sesta Olimpiade: "A dicembre non sapevo cosa aspettarmi - ha detto l'azzurra dello short track ai microfoni Rai - dopo l'infortunio in queste condizioni l'obiettivo era arrivare in finale, le ho fatte tutte, per me è un grandissimo. A 35 anni non potevo chiedere di meglio, 5 finali e tre medaglie. Ci tenevo a salutare tutti, mi hanno aiutato a rimettermi in piedi dopo la caduta, la botta al gluteo e alla schiena si è fatta sentire, una brutta contusione: ho cercato di combattere fino alla fine in finale".
di Redazione
20/02/2026 - 23:25
"I Giochi del 2030? Non lo so devo metabolizzare tutto, le emozioni incredibili che ho vissuto anche quando non sono arrivate le medaglie". Arianna Fontana chiude con qualche dolore fisico per la caduta ma con il sorriso la sua sesta Olimpiade: "A dicembre non sapevo cosa aspettarmi - ha detto l'azzurra dello short track ai microfoni Rai - dopo l'infortunio in queste condizioni l'obiettivo era arrivare in finale, le ho fatte tutte, per me è un grandissimo. A 35 anni non potevo chiedere di meglio, 5 finali e tre medaglie. Ci tenevo a salutare tutti, mi hanno aiutato a rimettermi in piedi dopo la caduta, la botta al gluteo e alla schiena si è fatta sentire, una brutta contusione: ho cercato di combattere fino alla fine in finale".