Fulvio Collovati, ex difensore, è intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione "Il Bello del Calcio", programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue dichiarazioni.
SUL SOGNO SCUDETTO - “Ci sono alcuni fattori importanti. Le ultime tre-quattro partite dell’Inter evidenziano che l’Inter è in affanno. Ha fatto due pareggi nelle ultime tre partite, che va in difficoltà nelle battute finali. Molto dipenderà dallo scontro diretto tra Napoli e Milan per capire chi potrà essere l’inseguitore. L’Inter deve incontrare la Roma, ragion per cui la giornata dopo la sosta sarà fondamentale. L’Inter fa fatica a creare occasioni da gol, subisce anche ingenuamente. Il Napoli deve crederci”.
SULL’INTER - “L’Inter viene da un’esperienza molto deludente. Sicuramente i punti persi sono dovuti a un calo fisico. Secondo me è meglio essere inseguiti che inseguire. Barella non sta in piedi, Calhanoglu è infortunato, Lautaro è fuori. Verso il sessantesimo questa squadra crolla, come l’anno scorso. Anche con la fiorentina è successa la stessa cosa”. “Alisson e de Bruyne dietro Hojlund? Non lo so, ma comunque il calcio è strano. Quando il Napoli non aveva nessuno, ci si lamentava delle assenze. Ora ci si lamenta dell’abbondanza e delle troppe scelte a favore di Conte”.
SULLA DIFESA - “Difesa? Le assenze sono un’attenuante. Aveva preso troppi gol, non so anche se per il modulo”.
SULL’ITALIA - “Se mi chiedi di mettere una mano sul fuoco per il passaggio del turno, non lo faccio. Chiaramente con l’Irlanda del Nord puoi vincere, poi sarà più difficile con Bosnia o Galles ma a questa squadra serve la grinta che Gattuso ha dato”.
di Redazione
24/03/2026 - 08:22
Fulvio Collovati, ex difensore, è intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione "Il Bello del Calcio", programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue dichiarazioni.
SUL SOGNO SCUDETTO - “Ci sono alcuni fattori importanti. Le ultime tre-quattro partite dell’Inter evidenziano che l’Inter è in affanno. Ha fatto due pareggi nelle ultime tre partite, che va in difficoltà nelle battute finali. Molto dipenderà dallo scontro diretto tra Napoli e Milan per capire chi potrà essere l’inseguitore. L’Inter deve incontrare la Roma, ragion per cui la giornata dopo la sosta sarà fondamentale. L’Inter fa fatica a creare occasioni da gol, subisce anche ingenuamente. Il Napoli deve crederci”.
SULL’INTER - “L’Inter viene da un’esperienza molto deludente. Sicuramente i punti persi sono dovuti a un calo fisico. Secondo me è meglio essere inseguiti che inseguire. Barella non sta in piedi, Calhanoglu è infortunato, Lautaro è fuori. Verso il sessantesimo questa squadra crolla, come l’anno scorso. Anche con la fiorentina è successa la stessa cosa”. “Alisson e de Bruyne dietro Hojlund? Non lo so, ma comunque il calcio è strano. Quando il Napoli non aveva nessuno, ci si lamentava delle assenze. Ora ci si lamenta dell’abbondanza e delle troppe scelte a favore di Conte”.
SULLA DIFESA - “Difesa? Le assenze sono un’attenuante. Aveva preso troppi gol, non so anche se per il modulo”.
SULL’ITALIA - “Se mi chiedi di mettere una mano sul fuoco per il passaggio del turno, non lo faccio. Chiaramente con l’Irlanda del Nord puoi vincere, poi sarà più difficile con Bosnia o Galles ma a questa squadra serve la grinta che Gattuso ha dato”.