Andriy Shevchenko, ex attaccante del Milan, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Il mio pensiero era di diventare importante per questo club e lasciare qualcosa nella storia di questo club. Questo era il mio obiettivo, non solo di giocare, vincere e divertirsi. Volevo lasciare qualcosa nel calcio, scrivere qualche piccola pagina su di me nella storia del calcio. Per diventare un giocatore importante nella storia del Milan tutti sanno che devi vincere la Champions League. Penso che ogni giocatore che ha giocato al Milan ha un legame speciale, che va oltre il solo essere ex giocatore. Chi ha giocato qua era abituato a vincere sempre, vincevi sempre. È un Club particolare, ma soprattutto ha dei tifosi che danno qualcosa di più. San Siro, la pressione, il pubblico, i tifosi… Fanno diventare questo club molto speciale".
di Redazione
30/09/2026 - 07:30
Andriy Shevchenko, ex attaccante del Milan, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Il mio pensiero era di diventare importante per questo club e lasciare qualcosa nella storia di questo club. Questo era il mio obiettivo, non solo di giocare, vincere e divertirsi. Volevo lasciare qualcosa nel calcio, scrivere qualche piccola pagina su di me nella storia del calcio. Per diventare un giocatore importante nella storia del Milan tutti sanno che devi vincere la Champions League. Penso che ogni giocatore che ha giocato al Milan ha un legame speciale, che va oltre il solo essere ex giocatore. Chi ha giocato qua era abituato a vincere sempre, vincevi sempre. È un Club particolare, ma soprattutto ha dei tifosi che danno qualcosa di più. San Siro, la pressione, il pubblico, i tifosi… Fanno diventare questo club molto speciale".