Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa per commentare la vittoria al Bentegodi contro il Verona.
Cosa ha detto Leao al cambio? E cosa dice su quanto successo a Maignan e il secondo tempo ritardato?
"Non mi ero neanche accorto, Maignan è stato bravo a ignorare queste cose, si combattono ignorando queste cose. Tutti dobbiamo combatterle. Su Leao: mi ha chiesto: 'Perché mi ha sostituito'. E io: 'Perché dovevo metterne un altro, in 12 ci danno la sconfitta'".
Sul suo futuro?
"In grammatica quando c'è un punto c'è un punto, poi si può andare anche a capo. Abbiamo cominciato un percorso l'anno scorso di lavoro. Oggi la vittoria era molto importante, oggi era una delle partite più importante del campionato, perché ci avvicina alla Champions anche se la matematica non ci premia. Ci mancano 7 punti. Era importante vincere, c'era tanta pressione perché venivamo dalla partita persa contro l'Udinese. Potevamo fare meglio tecnicamente, ma l'importanza della partita ha fatto sì che abbiamo perso qualche pallone di troppo".
Cosa ci dice su Rabiot e la sua importanza?
"Adrien l'ho avuto tre anni alla Juventus, è un giocatore importante come tutti, che oggi si sono messi a disposizione, normale che i grandi giocatori possano dare qualcosa in più. Era da qualche partita che 'vagabondava' un po' per il campo, poi gli mancava il gol. Domenica c'è una bellissima partita fra due squadre che puntano la Champions".
Maignan ha sentito insulti razzisti? O solo fischi?
"Io davvero non ho sentito. Mike l'ho visto dopo la partita, molto sorridente e tranquillo. In quel momento, visto che a Udine qualche anno fa era successo qualcosa, è stato molto bravo. Vanno combattuto queste cose e il razzismo, al contempo va ignorato".
Per il futuro vuole anche divertirsi oltre al risultato?
"Assolutamente, bisognnava fare meglio, come ho detto. Faceva anche molto caldo nel primo tempo e la palla viaggiava poco. Ci vuole più tecnica e precisione. Già nel secondo tempo a campo aperto abbiamo avuto situazioni importanti. Bisogna continuare a lavorare, domenica sarà una partita diversa".
di Redazione
19/04/2026 - 19:05
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa per commentare la vittoria al Bentegodi contro il Verona.
Cosa ha detto Leao al cambio? E cosa dice su quanto successo a Maignan e il secondo tempo ritardato?
"Non mi ero neanche accorto, Maignan è stato bravo a ignorare queste cose, si combattono ignorando queste cose. Tutti dobbiamo combatterle. Su Leao: mi ha chiesto: 'Perché mi ha sostituito'. E io: 'Perché dovevo metterne un altro, in 12 ci danno la sconfitta'".
Sul suo futuro?
"In grammatica quando c'è un punto c'è un punto, poi si può andare anche a capo. Abbiamo cominciato un percorso l'anno scorso di lavoro. Oggi la vittoria era molto importante, oggi era una delle partite più importante del campionato, perché ci avvicina alla Champions anche se la matematica non ci premia. Ci mancano 7 punti. Era importante vincere, c'era tanta pressione perché venivamo dalla partita persa contro l'Udinese. Potevamo fare meglio tecnicamente, ma l'importanza della partita ha fatto sì che abbiamo perso qualche pallone di troppo".
Cosa ci dice su Rabiot e la sua importanza?
"Adrien l'ho avuto tre anni alla Juventus, è un giocatore importante come tutti, che oggi si sono messi a disposizione, normale che i grandi giocatori possano dare qualcosa in più. Era da qualche partita che 'vagabondava' un po' per il campo, poi gli mancava il gol. Domenica c'è una bellissima partita fra due squadre che puntano la Champions".
Maignan ha sentito insulti razzisti? O solo fischi?
"Io davvero non ho sentito. Mike l'ho visto dopo la partita, molto sorridente e tranquillo. In quel momento, visto che a Udine qualche anno fa era successo qualcosa, è stato molto bravo. Vanno combattuto queste cose e il razzismo, al contempo va ignorato".
Per il futuro vuole anche divertirsi oltre al risultato?
"Assolutamente, bisognnava fare meglio, come ho detto. Faceva anche molto caldo nel primo tempo e la palla viaggiava poco. Ci vuole più tecnica e precisione. Già nel secondo tempo a campo aperto abbiamo avuto situazioni importanti. Bisogna continuare a lavorare, domenica sarà una partita diversa".