NAPOLI - Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al TG3 Campania, prima di salire sullo yacht, approdato al molo San Vincenzo, di Tilman Joseph Fertitta, ambasciatore degli USA. Ecco quanto riportato da Il Mattino: "Quando annunciamo il prossimo allenatore? Io sono appena atterrato dal Los Angeles, aspettate. I cento anni? Evento importante. Dal primo agosto al 31 luglio del prossimo anno ci saranno tanti giorni di festeggiamento, già pianificati. Noi già a luglio inizieremo con qualcosa, addirittura prima del ritiro. Le ambizioni per la prossima stagione? Siamo l'unica squadra che è andata sempre più su. Dobbiamo restare lì e cercare di migliorare in Europa. Allegri? Non se ne può parlare fino a quando non lo avremo ufficializzato. Le scelte si fanno sulla continuità. Malagò? Abbiamo finalmente un presidente federale che viene dagli stessi miei concetti. Quando ho sentito le parole di Abete ho detto "mamma mia, cosa sta dicendo". Sono convinto che con Malagò il calcio italiano dovrà sacrificarsi, pedalare e ricominciare. Gli americani vanno sempre avanti, noi stagniamo. Bisogna creare un tavolo dove tutte le varie parti si devono confrontare per capire quello che non ha funzionato. Le voci di una possibile cessione ad un gruppo di investitori americano guidato da Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket? Se in tutta Europa il calcio è perdente da un punto di vista economico, vuol dire che non funziona. Se invece in America lo sport è sempre vincente, bisogna osservare. Lì si creano degli stadi da 6 miliardi di dollari. Qui sento dire che il sindaco e il presidente della Regione vogliono rifare il Maradona con 200 milioni. Rizzetta? Una persona molto simpatica, sembra appartenere ad una dei miei film. Però è simpatica, e con questa ho detto tutto".
di Redazione
24/06/2026 - 19:43
NAPOLI - Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al TG3 Campania, prima di salire sullo yacht, approdato al molo San Vincenzo, di Tilman Joseph Fertitta, ambasciatore degli USA. Ecco quanto riportato da Il Mattino: "Quando annunciamo il prossimo allenatore? Io sono appena atterrato dal Los Angeles, aspettate. I cento anni? Evento importante. Dal primo agosto al 31 luglio del prossimo anno ci saranno tanti giorni di festeggiamento, già pianificati. Noi già a luglio inizieremo con qualcosa, addirittura prima del ritiro. Le ambizioni per la prossima stagione? Siamo l'unica squadra che è andata sempre più su. Dobbiamo restare lì e cercare di migliorare in Europa. Allegri? Non se ne può parlare fino a quando non lo avremo ufficializzato. Le scelte si fanno sulla continuità. Malagò? Abbiamo finalmente un presidente federale che viene dagli stessi miei concetti. Quando ho sentito le parole di Abete ho detto "mamma mia, cosa sta dicendo". Sono convinto che con Malagò il calcio italiano dovrà sacrificarsi, pedalare e ricominciare. Gli americani vanno sempre avanti, noi stagniamo. Bisogna creare un tavolo dove tutte le varie parti si devono confrontare per capire quello che non ha funzionato. Le voci di una possibile cessione ad un gruppo di investitori americano guidato da Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket? Se in tutta Europa il calcio è perdente da un punto di vista economico, vuol dire che non funziona. Se invece in America lo sport è sempre vincente, bisogna osservare. Lì si creano degli stadi da 6 miliardi di dollari. Qui sento dire che il sindaco e il presidente della Regione vogliono rifare il Maradona con 200 milioni. Rizzetta? Una persona molto simpatica, sembra appartenere ad una dei miei film. Però è simpatica, e con questa ho detto tutto".