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SKY - Champions, Napoli, Conte: "C'è tanto orgoglio, il Chelsea è stato cinico, risultato ingiusto, ci ha condannati il pari di Copenhagen"
28.01.2026 23:34 di Redazione
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NAPOLI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Chelsea in Champions League: "La differenza l'hanno fatta anche le conclusioni, loro sono stati molto più cinici e precisi. Joao Pedro ha fatto la differenza, è un calciatore veramente importante per il Chelsea. C'è comunque grande orgoglio e soddisfazione, nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato anche meglio del Chelsea e meritavamo molto di più. Mi spiace, ai ragazzi ho detto che il rammarico è Copenaghen, quello ci ha praticamente condannati. Eravamo costretti a giocarci la partita con un top club, che non dimentichiamo ha vinto il Mondiale e che ha giocatori straordinari fuori e in tribuna. Sono orgoglioso, ripeto, li abbiamo pressati e abbiamo creato situazioni da gol. Peccato, meritavamo di andare ai playoff. La differenza l'ha fatta Joao Pedro? A livello qualitativo, nell'ultimo terzo, sono stati più bravi. Non hanno avuto chissà quante occasioni, ma quando tirano, fanno male. Noi abbiamo messo tanti cross, qualcuno poteva essere anche decisivo: dobbiamo migliorare da questo punto di vista, ma i ragazzi hanno fatto una partita importante, senza paura, sempre con 50 metri di campo alle spalle e cercando duelli. Proponendo anche un buon calcio. La strada è questa, il calcio è in evoluzione e cambia, ti devi adeguare e preparare. Mi dispiace perché mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizione, contro le squadre migliori. Lo abbiamo fatto molto bene con il Chelsea, ma la loro grande qualità ha pagato. Come reagire di fronte a una serata così? Mettiamo nel conteggio che si possano commettere degli errori. Solo che contro alcuni giocatori, vieni punito. E Joao Pedro così ha fatto. Abbiamo onorato la partita, facendo una prestazione da Champions. La vittoria del Chelsea è bugiarda come risultato finale ma dobbiamo accettarla ed essere molto più bravi nella parte finale. Cosa che loro hanno fatto con grandissima qualità. Che cambia tra giocare in Europa e in Serie A? Spesso e volentieri in Champions trovi squadre che giocano a viso aperto, c'è intensità e sono richieste gamba e duelli. Non è che la Champions sia meno tattica, è che si accettano di più i duelli e quindi servono più corse per difendere il campo. In Italia spesso trovi chi si arrocca in difesa e devi essere bravo a trovare la soluzione per fare gol. L'obiettivo mio e della squadra è di giocare su questi ritmi alti. Non esiste oggi di mettersi vicino alla porta ad aspettare, di piazzare il pullman per ripartire. Se sono bravi gli altri a fartelo fare, ok, però... Avevamo 13 assenti, ricordiamo, io cerco di inculcare una certa mentalità ai ragazzi, quella che ci ha fatto vincere lo Scudetto e la Supercoppa. Dobbiamo crescere, e con più giocatori a disposizione, il futuro può essere migliore".

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SKY - Champions, Napoli, Conte: "C'è tanto orgoglio, il Chelsea è stato cinico, risultato ingiusto, ci ha condannati il pari di Copenhagen"

di Redazione

28/01/2026 - 23:34

NAPOLI - Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Chelsea in Champions League: "La differenza l'hanno fatta anche le conclusioni, loro sono stati molto più cinici e precisi. Joao Pedro ha fatto la differenza, è un calciatore veramente importante per il Chelsea. C'è comunque grande orgoglio e soddisfazione, nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato anche meglio del Chelsea e meritavamo molto di più. Mi spiace, ai ragazzi ho detto che il rammarico è Copenaghen, quello ci ha praticamente condannati. Eravamo costretti a giocarci la partita con un top club, che non dimentichiamo ha vinto il Mondiale e che ha giocatori straordinari fuori e in tribuna. Sono orgoglioso, ripeto, li abbiamo pressati e abbiamo creato situazioni da gol. Peccato, meritavamo di andare ai playoff. La differenza l'ha fatta Joao Pedro? A livello qualitativo, nell'ultimo terzo, sono stati più bravi. Non hanno avuto chissà quante occasioni, ma quando tirano, fanno male. Noi abbiamo messo tanti cross, qualcuno poteva essere anche decisivo: dobbiamo migliorare da questo punto di vista, ma i ragazzi hanno fatto una partita importante, senza paura, sempre con 50 metri di campo alle spalle e cercando duelli. Proponendo anche un buon calcio. La strada è questa, il calcio è in evoluzione e cambia, ti devi adeguare e preparare. Mi dispiace perché mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizione, contro le squadre migliori. Lo abbiamo fatto molto bene con il Chelsea, ma la loro grande qualità ha pagato. Come reagire di fronte a una serata così? Mettiamo nel conteggio che si possano commettere degli errori. Solo che contro alcuni giocatori, vieni punito. E Joao Pedro così ha fatto. Abbiamo onorato la partita, facendo una prestazione da Champions. La vittoria del Chelsea è bugiarda come risultato finale ma dobbiamo accettarla ed essere molto più bravi nella parte finale. Cosa che loro hanno fatto con grandissima qualità. Che cambia tra giocare in Europa e in Serie A? Spesso e volentieri in Champions trovi squadre che giocano a viso aperto, c'è intensità e sono richieste gamba e duelli. Non è che la Champions sia meno tattica, è che si accettano di più i duelli e quindi servono più corse per difendere il campo. In Italia spesso trovi chi si arrocca in difesa e devi essere bravo a trovare la soluzione per fare gol. L'obiettivo mio e della squadra è di giocare su questi ritmi alti. Non esiste oggi di mettersi vicino alla porta ad aspettare, di piazzare il pullman per ripartire. Se sono bravi gli altri a fartelo fare, ok, però... Avevamo 13 assenti, ricordiamo, io cerco di inculcare una certa mentalità ai ragazzi, quella che ci ha fatto vincere lo Scudetto e la Supercoppa. Dobbiamo crescere, e con più giocatori a disposizione, il futuro può essere migliore".